Articoli e Contributi
- Dettagli
- Scritto da : a cura di Alfiero Grandi
Maria Agostina Cabiddu - Professore di Istituzioni di Diritto Pubblico Politecnico di Milano
CAMERA DEI DEPUTATI Commissione riunite VIII - Ambiente, Territorio e Lavori pubblici e X - Attività produttive, 3 febbraio 2026 – h. 10:30 Audizione informale su d.d.l. C. 2669 - Governo, recante delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile
- Dettagli
- Scritto da Antonio Filippi
Alla fine del 2023, nel mondo vi erano 410 reattori nucleari operativi in 30 paesi. Il nucleare era la seconda fonte globale di elettricità a basse emissioni di gas serra dopo l’idroelettrico (la prima in Europa) e contribuiva al 9 per cento del totale di elettricità prodotta e al 4,2 per cento di quella installata (in riduzione rispettivamente del 18 e 62 per cento rispetto ai valori degli anni novanta; US Energy Information Administration - EIA, 2025). Per confronto, il complesso delle fonti energetiche rinnovabili contribuiva per il 30,9 per cento dell’elettricità prodotta a fronte del 42,2 per cento della potenza installata, percentuali che si riducevano a, rispettivamente, 16,3 e 28,8 per cento considerando solo le rinnovabili moderne (escludendo cioè l’idroelettrico).
- Dettagli
- Scritto da Administrator
ISDE Italia
"Nel pieno del dibattito sul ritorno del nucleare in Italia, l’Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia ha portato alla X Commissione della Camera dei deputati (Attività produttive) una posizione netta e documentata: discutere oggi di nucleare, e in particolare di reattori nucleari modulari di piccola taglia (Small Modular Reactors, SMR), senza considerare il contesto geopolitico e militare globale significa sottovalutare rischi cruciali per la salute, la sicurezza e la stabilità democratica del Paese. ..."
- Dettagli
- Scritto da Mario Agostinelli
Ad inizio anno il Governo si presenta con un ritorno al metano e al petrolio ed una avversione ostinata verso le rinnovabili. I consigli di Trump a Meloni incassano una risposta che sa di svolta improvvida nei confronti dell'emergenza climatica. Purtroppo non c'è risposta decisa della politica a dell'opinione pubblica a questa torsione ormai evidente contro una sensibilità ecologica sottovalutata in un clima di guerra. Non a caso progetti come quello del'eolico offshore a Civitavecchia vengono tenuti in standby , mentre la centrale a carbone viene protratta in vita fino al 2038. Qui di seguito il link al post di Mario Agostinelli su Il Fatto Qutidiano.
- Dettagli
- Scritto da SIMONA FABIANI
di SIMONA FABIANI
Cgil nazionale DIRITTI/BENI COMUNI
(da WWW.SINISTRASINDACALE.IT)
A distanza di pochi giorni, la Cop30 di Belem è già stata dimenticata. Attesa con tante aspettative, si è conclusa senza risultati degni di nota. Il multilateralismo è salvo ma non funziona: stiamo fallendo l’obiettivo dell’Accordo di Parigi di contenere l’incremento medio globale della temperatura entro 1,5°C. Gli impegni volontari per la mitigazione (Ndc), aggiornati da 122 Stati, portano a +2,3-2,5°C; le politiche attuali portano ad un aumento di 2,8°C.
Leggi tutto: COP30: lontani dagli stessi obiettivi di Parigi
- Dettagli
- Scritto da Prof. Giorgio Parisi
Il presente testo, pubblicato nella rivista trimestrale Alternative per il Socialismo n.77 (luglio-agosto-settembre 2025), è la trascrizione, rivista dall’Autore, della introduzione del Professor Giorgio Parisi (Premio Nobel per la Fisica 2021) al webinar “Energie rinnovabili per l’autonomia energetica, il nucleare che c’entra?” organizzato dal Comitato SI’ alle rinnovabili NO al nucleare il 14 aprile 2025
Leggi tutto: La reintroduzione del nucleare non è la soluzione
- Dettagli
- Scritto da Administrator
Intervento di Alfiero Grandi in ricordo di Massimo Scalia nel convegno on line del 23 maggio 25 promosso dall’Associazione
Ringrazio anzitutto Stefano Ciafani, presidente di Lega ambiente, Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace Italia, Maria Grazia Midulla esponente storica del wwf che sono qui con noi a ricordare Massimo Scalia. Il prof Naso ha dovuto ricoverarsi per un problema di salute e ci manderà uno scritto appena possibile. Siamo lieti di avere più punti di vista e di esperienze per ricordare Massimo, che non è racchiudibile in una sola dimensione.
Leggi tutto: Intervento in ricordo di Scalia al convegno 23 maggio
- Dettagli
- Scritto da Alfiero Grandi
2 Luglio 2025 su strisciarossa.it
C’era una volta la (falsa) provetta mostrata da Powell (USA) all’ONU che doveva provare al mondo l’esistenza dei mezzi di sterminio di massa di Saddam Hussein e quindi giustificare l’attacco militare degli Usa, con il supporto degli alleati “volenterosi” all’Iraq nel 2003. Netanyahu ha ripetuto una sceneggiata simile per giustificare con il pericolo della bomba nucleare l’attacco (preventivo) all’Iran.