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di SIMONA FABIANI
Cgil nazionale DIRITTI/BENI COMUNI
(da WWW.SINISTRASINDACALE.IT)
A distanza di pochi giorni, la Cop30 di Belem è già stata dimenticata. Attesa con tante aspettative, si è conclusa senza risultati degni di nota. Il multilateralismo è salvo ma non funziona: stiamo fallendo l’obiettivo dell’Accordo di Parigi di contenere l’incremento medio globale della temperatura entro 1,5°C. Gli impegni volontari per la mitigazione (Ndc), aggiornati da 122 Stati, portano a +2,3-2,5°C; le politiche attuali portano ad un aumento di 2,8°C.
Leggi tutto: COP30: lontani dagli stessi obiettivi di Parigi
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Il presente testo, pubblicato nella rivista trimestrale Alternative per il Socialismo n.77 (luglio-agosto-settembre 2025), è la trascrizione, rivista dall’Autore, della introduzione del Professor Giorgio Parisi (Premio Nobel per la Fisica 2021) al webinar “Energie rinnovabili per l’autonomia energetica, il nucleare che c’entra?” organizzato dal Comitato SI’ alle rinnovabili NO al nucleare il 14 aprile 2025
Leggi tutto: La reintroduzione del nucleare non è la soluzione
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Intervento di Alfiero Grandi in ricordo di Massimo Scalia nel convegno on line del 23 maggio 25 promosso dall’Associazione
Ringrazio anzitutto Stefano Ciafani, presidente di Lega ambiente, Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace Italia, Maria Grazia Midulla esponente storica del wwf che sono qui con noi a ricordare Massimo Scalia. Il prof Naso ha dovuto ricoverarsi per un problema di salute e ci manderà uno scritto appena possibile. Siamo lieti di avere più punti di vista e di esperienze per ricordare Massimo, che non è racchiudibile in una sola dimensione.
Leggi tutto: Intervento in ricordo di Scalia al convegno 23 maggio
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2 Luglio 2025 su strisciarossa.it
C’era una volta la (falsa) provetta mostrata da Powell (USA) all’ONU che doveva provare al mondo l’esistenza dei mezzi di sterminio di massa di Saddam Hussein e quindi giustificare l’attacco militare degli Usa, con il supporto degli alleati “volenterosi” all’Iraq nel 2003. Netanyahu ha ripetuto una sceneggiata simile per giustificare con il pericolo della bomba nucleare l’attacco (preventivo) all’Iran.